Il gruppo Per Oristano, riunito stasera, dopo la riunione dei capigruppo di maggioranza di questa mattina, prende la decisione di definirsi GRUPPO AUTONOMO. Stanchi di fronte a questo tergiversare dei gruppi di maggioranza, che non volendo riconoscere le nostre istanze portate al Sindaco dal primo giorno di costituzione del gruppo. Rinunciamo alla richiesta delle tre presidenze privilegiamo gli interessi della città e dei suoi cittadini.

L'intervento dopo che questa mattina il personale avventizio dei Consorzio di Bonifica di Oristano aveva inscenato una protesta davanti ai cancelli di via Cagliari ed alla quale aveva assistito l'Assessore Falchi.  "Per il personale avventizio dei Consorzi di bonifica sardi siamo passati da uno stanziamento pari a zero, lasciato dalla precedente amministrazione, a 2,5 milioni di euro predisposti nella nuova legge finanziaria 2015, approvata questa sera in Consiglio". Lo ha detto l'assessore dell'Agricoltura, Elisabetta Falchi, che ha aggiunto: "Gli operai avventizi sono soggetti fondamentali per l'avvio della campagna di irrigazione, quindi era molto importante provvedere nell'immediato con il finanziamento". Già da lunedì, hanno assicurato dall'assessorato dell'Agricoltura, i commissari dei Consorzi di bonifica di Oristano e della Sardegna meridionale prorogheranno i contratti, inizialmente previsti per quattro mesi.

Sarà il segretario generale della Provincia ad esprimere il parere sulla validità del voto di dodici consiglieri per l’approvazione dell’interpellanza presentata dal consigliere Sebastian Madau sul progetto di impianto ibrido solare termodinamico e di una centrale a biomassa in località San Quirico.

Il Direttivo del Circolo PD di Oristano, in merito al progetto relativo all'impianto termodinamico ibrido della società San Quirico Solar Power nel territorio di San Quirico, in accordo con quanto da tempo sostenuto dal Partito a livello provinciale, sostiene con forza un modello di produzione energetica caratterizzato dalla valorizzazione delle fonti rinnovabili in un sistema infrastrutturale diffuso, nel pieno coinvolgimento dei cittadini e dei soggetti economici del territorio.

Il gruppo Per Oristano, si è riunito ieri per valutare la situazione politica dopo il Consiglio Comunale di Venerdì 20, in cui è stato approvato l'ordine del giorno che il gruppo Per Oristano ha presentato insieme ai colleghi della minoranza. Tra i vari punti esaminati, il gruppo si è soffermato anche su quanto dichiarato dal Sindaco sull'Unione Sarda :"..devono decidere da che parte stare..". La risposta è stata: siamo dalla parte della città, siamo dalla parte dei cittadini, siamo Per Oristano.

"In tempi come questi in cui i cittadini sono giustamente sfiduciati e arrabbiati nei confronti delle istituzioni è motivo di orgoglio che invece a Santa Giusta i cittadini sappiano di trovare nel Comune e nel Sindaco dei punti di riferimento e degli interlocutori a cui esporre le proprie sacrosante necessità e da cui aspettarsi impegno e sostegno. E' molto positivo che anche nei momenti di crisi i cittadini vengano ad incontrare il Sindaco e si aspettino da lui ascolto e collaborazione. Così è stato finora, così è oggi e così sarà domani. All'inizio del mio mandato dall'opposizione arrivavano spesso ironie e frecciatine perché dicevo che sarei stato un sindaco disponibile e che le porte del Comune sarebbero state sempre aperte per i cittadini: ebbene mi fa molto piacere vedere che dopo 5 anni alcuni cittadini si siano così ben abituati alla disponibilità del Sindaco e alle porte aperte del Comune da presentarsi senza neppure chiedere di concordare un appuntamento e senza neppure firmare la lettera con cui annunciano l'incontro (!). Sapevano che mi avrebbero trovato al lavoro in Comune come tutti i giorni perché sono abituati ad un sindaco aperto all'ascolto e disponibile. Purtroppo non essendo stato contattato in anticipo per concordare questo confronto - se si esclude la lettera anonima ricevuta venerdì - non ho potuto spostare un inderogabile impegno già programmato per stamattina. Ho subito dato la mia piena disponibilità ad un incontro già nei prossimi giorni per entrare nel merito delle questioni. Voglio però ricordare all'amico Mario Pinna, che ha organizzato la manifestazione, che lui è un consigliere comunale di minoranza e in quanto tale dovrebbe tenere nella giusta considerazione il Consiglio Comunale come luogo più opportuno per rappresentare istanze e proposte. Dopo aver tanto lamentato la mancanza di partecipazione pubblica alle riunioni, adesso è la stessa minoranza a preferire i sit-in improvvisati ad un confronto costruttivo in aula! Sarà l'aria delle elezioni in vista ed il bisogno di visibilità?".

Angelo Pinna
Sindaco di Santa Giusta