Il neo amministratore straordinario della Provincia di Oristano, Massimo Torrente, ha incontrato questa mattina il presidente uscente, Massimiliano de Seneen, un cordiale incontro che ha suggellato il passaggio di consegne tra i due amministratori. Torrente ha ringraziato l’ex presidente de Seneen, ultimo presidente eletto dai cittadini, per il lavoro svolto in questi cinque anni. Ringraziamenti estesi anche agli altri amministratori che lo hanno accompagnato nel corso di un mandato portato avanti in un momento storico difficile per la Provincia, al centro di un processo di riforma, peraltro ancora non attuato ma con servizi fondamentali da svolgere.

 

Massimiliano de Seneen ha, da parte sua, assicurato la piena disponibilità per eventuali chiarimenti su questioni rimaste ancora aperte.
Massimo Torrente dovrà, dunque, amministrare l’Ente in un quadro istituzionale e finanziario davvero complesso, con oggettive difficoltà di natura finanziaria. I precedenti tagli statali ma soprattutto i recenti prelievi del Governo di gran parte delle risorse proprie delle Province, derivanti da imposte provinciali con le quali venivano finanziati principalmente gli interventi sulla viabilità, l’edilizia scolastica, ma anche l’assistenza agli studenti disabili, hanno messo a rischio i servizi essenziali.
Per questi servizi locali gestiti dalle Province, in Sardegna, mancano, quest’anno, 55 milioni di euro. Non sarà possibile effettuare manutenzioni stradali ed è a rischio anche il normale svolgimento del prossimo anno scolastico nelle scuole superiori.
Una situazione di cui anche la Regione, ora, ha preso coscienza, tanto che il prossimo mercoledì 10 giugno tutte le commissioni del Consiglio Regionale sono convocate con urgenza per reperire le risorse necessarie ad assicurare la continuità dei servizi.