Nella mattinata odierna, intorno alle ore 01.50 circa, in Terralba, via Sa Ussedda, ignoti hanno posizionato un ordigno rudimentale, verosimilmente una bomba carta, nell'ingresso dell'abitazione di un pensionato. L'ordigno è esploso recando danni agli infissi dell'abitazione, in particolare mandando in frantumi il vetro della finestra della camera da letto sita al pian terreno, nonché il portone di ingresso del locale magazzino sito al piano seminterrato. Non ci sono stati feriti e la vittima, che convive con la moglie ed una figlia 40enne, non ha esternato sospetti su alcuno e non ha saputo fornire elementi utili alle indagini.

Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Oristano, in collaborazione con quelli della Stazione di Solarussa, a conclusione di autonome indagini, per le quali era stata chiesta l'emissione di un decreto di perquisizione alla Procura della Repubblica di Oristano, hanno deferito in stato di libertà un individuo classe 1955 da Solarussa, poiché sospettato di detenere un telefono cellulare APPLE - I PHONE 5, provento di un furto denunciato qualche mese fa da un medico residente in Santa Giusta.

Una maxi operazione della Guardia di Finanza di Oristano e dei Carabinieri della compagnia di Tonara è in corso, dalle 5,30 di questa mattina, in tutta l'Isola nell'ambito di un'inchiesta per la disarticolazione di un'associazione per delinquere finalizzata al controllo nell'aggiudicazione di appalti pubblici, coordinata dal procuratore capo di Oristano Andrea Padalino Morichini. Stando alle prime indiscrezioni gli uomini dell'Arma e delle Fiamme Gialle stanno eseguendo 24 ordinanze di custodia cautelare per una serie di reati legati a irregolarità sulla gestione degli appalti e degli incarichi in vari Comuni. Tra gli arrestati anche alcuni amministratori. I particolari saranno forniti questo pomeriggio in una conferenza stampa che si terrà in Procura a Oristano. I Comuni interessati sono Desulo, Ortueri, Belvì, Tonara, Aritzo, Nuoro, Siniscola, Villasalto, San Giovanni Suergiu, Quartu, Cagliari, San Vito, Sant'Antioco, Irgoli e Posada.

Nella tarda mattinata i militari del N.O.R.M.-Aliquota Radiomobile della Compagnia di Mogoro, nel corso di un servizio volto alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, hanno notato due donne che si aggiravano con fare sospetto nel centro di Mogoro. Una di queste, M.S., di anni 24, nata in Serbia ma residente a San Nicolo’ d’Arcidano, in considerazione dei numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, è stata proposta all’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza per il rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio, previsto dal d.lgs. nr. 159 del 2011.

Nel corso mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione di Oristano, su ordinanza di esecuzione pena, emessa dalla Procura della Repubblica di Oristano – Ufficio Esecuzioni Penali, hanno tratto in arresto  Francesco MELE, classe 1988, disoccupato di Oristano, il quale dovrà scontare la pena di  2 anni,  7 mesi  e  7 giorni di reclusione, a seguito di una condanna per fatti accaduti la sera del 8 settembre 2014, a Oristano e per cui avevano autonomamente proceduto i Carabinieri della Compagnia.

La scorsa notte, intorno alle ore 02.45, i Carabinieri della Stazione di Marrubiu, durante un servizio di perlustrazione per il controllo del territorio, in località S. Anna hanno notato il propagarsi di un incendio di un autoveicolo Peugeot 308, di proprietà di un carrozziere di Marrubiu. L'auto si trovava posteggiata davanti al cancello d'ingresso dell'abitazione del proprietario e sul posto sono intervenuti, per lo spegnimento delle fiamme, i Vigili del Fuoco di Oristano.

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