Ieri la Motovedetta CP 2101, nell’ambito dell’ordinaria attività di pattugliamento del tratto di mare dell’Area Marina Protetta della Penisola del Sinis/Isola di Mal di Ventre, ha notato una piccola unità da diporto in difficoltà che si trovava a circa ½ miglio a Nord-Ovest dall’Isola di Mal di Ventre.
A bordo dell’unità (un piccolo gommone di circa 5 metri) si trovavano cinque persone. Una degli occupanti, la Sig.ra R.R., che in quel momento si trovava in evidente stato di agitazione a causa del peggioramento delle condizioni meteo-marine, chiedeva di essere riaccompagnata a terra. L’equipaggio della M/V CP 2101, dopo aver messo in sicurezza il natante, ha provveduto a trasferire a bordo della Motovedetta la Sig.ra R.R. di 51 anni , il marito S.F. di 52 anni  e la Sig.ra M.M. di 77 anni , e a trasportarli, seguiti dal gommone, al vicino punto di approdo di Mandriola.

Tale attività, seppur ordinaria nell’ambito dell’attività quotidiana svolta dalle dipendenti unità navali, conferma l’impegno e la professionalità degli uomini e delle donne del corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera che da 150 anni è al servizio della collettività e vigila sui bagnanti e su tutte le persone che vanno per mare.
Si ritiene necessario rammentare che l’attività di pattugliamento delle dipendenti unità navali viene intensificata nel periodo estivo e che le emergenze in mare possono essere segnalate alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Oristano, attiva 24 ore su 24 attraverso il numero blu 1530.